Home

La storia della visione del colore che comincia dalla luce, continua con l’anatomia e fisiologia dell’occhio umano, e termina con la visione del colore. Il colore è una sensazione (come il rumore, l’odore, il sapore) la cui formazione si compie, nell’essere umano, in tre fasi. La prima fase riguarda la radiazione elettromagnetica visibile, la sua eventuale riflessione o trasmissione
e la sua propagazione fino alla cornea dell’occhio umano. Questa parte appartiene all’ottica (nel senso moderno del termine).
La seconda fase è quella fisiologica, parte dall’incidenza dello stimolo fisico (la radiazione elettromagnetica) sulla cornea dell’occhio e il suo propagarsi all’interno dell’occhio attraversando l’umore acqueo, la
pupilla, il cristallino, l’umore vitreo fino ad arrivare alla retina. I fotorecettori e le altre cellule della retina generano un segnale neurale che, opportunamente codificato e compresso, viene trasmesso al cervello lungo il nervo ottico.
La terza fase riguarda l’elaborazione di questo segnale neurale da parte del cervello e la formazione della sensazione di colore, e questa è la fase della psicologia della percezione (chiamata “percettologia”), studiata dai cosiddetti “percettologi visionari”.

Sorry, the comment form is closed at this time.